Papa Francesco riceve in udienza un uomo transessuale

Papa Francesco ha ricevuto in udienza privata un uomo transessuale che gli aveva chiesto se ci fosse posto per lui nella chiesa

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Nuovo gesto mediatico di papa Francesco che in questi giorni ha ricevuto in udienza privata Diego, uomo nato donna. È la prima volta – a quanto si sa – che un papa riceve una persona transessuale. Tutto questo è avvenuto in privato, come dicevamo, e senza alcuna ufficialità, quindi, alla fine, nessuna “esposizione pubblica” per la figura del pontefice.

Tutto è iniziato quando, da piccola, una bimba di Plasencia (Cáceres, Spagna) non si sentiva a proprio agio con il corpo che aveva. Pur avendo il sostegno della famiglia, la madre le chiese di non iniziare il percorso di transizione di genere fino a quando lei non sarebbe morta (difficile parlare di amore materno, qui, a mio modo di vedere). Dopo la morte della madre, Diego si trasferisce a Madrid per iniziare tutto il percorso che gli farà avere il corpo che ha sempre desiderato avere e che sente suo. Dopo tutto il lungo cammino è tornato nel suo paese natale, dove non è stato ben accolto: odio, rifiuto, insulti hanno fatto sì che Diego cadesse in depressione. Per fortuna il vescovo di Plasencia lo ha appoggiato in ogni momento e lo ha invitato a scrivere al papa, visto che Diego è un fervente cattolico.

Così ha preso carta e penna e ha raccontato a papa Francesco la sua storia chiedendogli direttamente se la chiesa cattolica accettasse o meno le persone transessuali. Spedì la lettera, ma non si aspettava alcuna risposta. E invece papa Francesco gli ha telefonato dicendogli che la sua lettera gli aveva toccato l’anima e voleva conoscerlo. E così Diego è partito alla volta di Roma dove è stato accolto da Bergoglio.

A quanto riferito dallo stesso Diego, papa Francesco lo ha abbracciato quando gli ha chiesto se nella casa di Dio c’è un angolino per lui. Un gesto semplice, ma molto efficace, e di cui Diego aveva bisogno.

Via | Telegraph

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