Mattarella presidente gay friendly come Obama?

Sergio Mattarella sarà veramente un presidente di tutti, anche delle persone LGBT in Italia?

Sergio Mattarella sarà un Presidente della Repubblica gay friendly come lo è negli USA Barack Obama? Dopo la liturgia dell’elezione e le mille incensazioni che i giornali stanno facendo in questi giorni di Mattarella è giusto porsi questa domanda. Del resto le sue prime parole da Presidente della Repubblica Italiana sono state: “Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini” e non si può negare che le persone LGBT in Italia di speranze ne hanno tante, speranze che vengono puntualmente disattese dalla politica.

L’ANDDOS – Associazione Nazionale contro le Discriminazione Da Orientamento Sessuale – entra nel merito della questione e si augura che Mattarella sia un presidente gayfriendly. Del resto, si legge in un comunicato stampa:

Il nuovo Presidente si schierò nel 2008 con i parlamentari che sostenevano la legge per le coppie omosessuali e sostenne ancora prima l’allora ministro Bindi sotto accusa per l’apertura ai PACS.

Sergio Mattarella

Secondo l’Associazione:

Un grande segnale di rinnovamento in questa direzione potrebbe già essere un riferimento esplicito alle persone LGBT nel primo discorso ufficiale, citazione che proietterebbe il nostro Paese vicino a quanto pronunciato pochi giorni fa da Barack Obama, il primo a nominare per intero l’acronimo che indica le persone gay, lesbiche, bisesessuali e transgender in un discorso alla Nazione.

L’Associazione Nazionale contro le Discriminazione Da Orientamento Sessuale nota che da un lato “la questione dei diritti in termini di parità di genere è arrivata ai più alti livelli istituzionali”, ma, dall’altro “manca ancora un analogo riconoscimento in merito alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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