La Russia multa sito web che aiuta i giovani gay

In applicazione della legge contro la “propaganda omosessuale” la giustizia russa ha sanzionato con una forte multa un sito che offriva sostegno agli adolescenti LGBT

Il sito Deti-404 (Ragazzi-404) è dedicato al sostegno dei giovani LGBT russi: gli adolescenti possono inviare lettere, foto o lavori che li rappresentano e condividere i propri timori, paure, solitudini…

L’adolescenza è una tappa della vita sempre difficile, ma lo è ancora di più quando tutto il mondo che ti circonda è apertamente ostile. Il nome del sito si riferisce alla pagina 404, cioè a quella pagina di errore che restituiscono i siti quando si cerca qualcosa che su quel sito non c’è: 404 è diventato un po’ il simbolo della solitudine in cui si trovano i giovani LGBT in Russia. Il progetto, oltre a raccogliere quanto gli utenti hanno da dire, offre anche articoli, video, notizie e vari tipi di informazioni sulla realtà LGBT, così come anche numeri di telefono per un sostegno psicologico.

Ma per la giustizia russa tutto questo vuol dire solo “propaganda di relazioni non tradizionali davanti a minori” e per questo la fondatrice della pagina, Elena Klimova, è stata sanzionata con una multa di 50.000 rubli (circa 630 euro al cambio odierno). Klmova, che è giornalista e attivista LGBT, ha comunicato che ricorrerà in appello.

Dal canto suo, Ilya Podsevatkine, responsabile del gruppo filogovernativo Molodaïa Gvardi che ha presentato la denuncia, ha espresso tutta la propria soddisfazione per la decisione del tribunale che, a suo dire, potrebbe anche essere l’anticamera della chiusura definitiva della sito in questione. Stando a Roskomnadzor, l’autorità russa che controlla i mezzi di comunicazione, sono state presentate oltre centro denunce contro il sito Deti-404.

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