Battipaglia (Sa): al Comune non piacciono i baci gay

Battipaglia (Sa): al comune non piacciono i baci gay

La Commissione Pari Opportunità del comune di Battipaglia (provincia di Salerno, poco più di cinquantunmila abitanti), in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia ha realizzato un manifesto con due ragazzi che si baciano. Il manifesto invitava ad estendere le pari opportunità per tutti. Ma tale manifesto non verrà affisso. Il perché ce lo spiega Pasquale Quaranta, Commissario della Commissione Pari Opportunità del Comune di Battipaglia, che a seguito di questa censura ha rassegnato le dimissioni:

Lo scorso anno fu la Commissione Pari Opportunità a preferire un’immagine più "politicamente corretta" che mostrava l’unione delle mani di due uomini. Quest’anno invece, nonostante il voto favorevole di sei commissarie su dieci presenti, il manifesto è stato censurato dall’amministrazione comunale. Contrario su tutti il giovane assessore Paolo Cuozzo con delega alle pari opportunità che si è fatto portavoce del Sindaco e dell'amministrazione comunale: che la Commissione Pari Opportunità abbia votato favorevolmente per la pubblicazione del manifesto – ha ribadito l'assessore - non conta “perché a decidere sono il sindaco e l’amministrazione comunale”. Ma se la Commissione Pari Opportunità non ha autonomia decisionale, nonostante nello statuto sia specificato che essa è apolitica e apartitica, a cosa serve il nostro lavoro?

Dopo il salto trovate il manifesto intero. Da notare che il sindaco di Battipaglia è di centro sinistra e il suo programma elettorale si apre con una frase di Alcide De Gasperi: “Un politico guarda alle prossime elezioni. Un uomo di governo guarda alla prossime generazioni”. Purché non siano gay, viene da aggiungere.

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