Se i gay si comportassero nella realtà come agiscono sulle app per smartphone? [video]

Fare gli "Splendidi" sulle app è molto più semplice. Ma se accadesse nella vita reale? Guarda lo spassoso video su Blogo.it

Su Grindr e applicazioni simili, gli approcci non sono mai troppo originali. A volte sono espliciti, altri cadono nel vuoto dopo poche battute e, spesso, il quesito che attanaglia da subito chi scrive è

"Attivo o passivo?"

In questo video che potete vedere in apertura post, alcuni ragazzi hanno finto di trasportare nella realtà alcuni metodi usati per contattare qualcuno nelle applicazioni Lgbt. Ed è davvero divertente. Qualche esempio? Chi mette nella sua headline gli elementi base come "No fats, no Asians". Magari dirlo entrando in un pub -con alcuni dei soggetti presenti al bancone- non è proprio una delle idee migliori per attirare l'attenzione in positivo.

app

E se foste al parco, impegnati a leggere, quando qualcuno vi si avvicina e vi dicesse "Cute", voi ovviamente rispondereste "Thanks". Nelle app, potrebbe però arrivarvi, come risposta, una serie di foto particolarmente spinte e h0t, con i propri gioielli di famiglia immortalati in primo piano. Nella realtà il tizio di abbasserebbe i pantaloni davanti a voi. Stesse reazioni virtuali? Non credo...

Anche la situazione al contrario non è così scontata. "Mostrami il tuo c@zz0" ad un tizio che non conoscete ma che trovate carino forse non ha lo stesso responso ottenuto pigiando dei tasti su uno smartphone.

Il migliore di tutti è il tizio con il sacchetto in testa, ovvero, i classici "decapitati" che non mostrano il viso...

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