Denunciata per discriminazione perché non vuole scrivere frasi antigay su una torta

Succede anche questo nel mondo: una pasticciera si rifiuta di scrivere frasi omofobe su una torta e viene denunciata per discriminazione verso la religione

Torte e discriminazione: un abbinamento strano? Forse, ma reale. Più volte ci siamo soffermati sul fatto che diversi pasticcieri si siano rifiutati di realizzare torte per nozze gay (non in Italia): ci sono, naturalmente, anche moltissimi pasticceri che realizzano di queste torte senza alcun problema. E abbiamo Marjorie Silva che ha una pasticceria a Denver, nel Colorado – USA – che ha detto no a una torta discriminatoria verso le persone LGBT e per questo ora si trova nei guai.

Tutto è successo qualche giorno fa quando un cliente ha ordinato a Marjorie Silva una torta a forma di Bibbia. La torta doveva essere decorata con frasi ingiuriose nei confronti dei gay e anche, nel caso in cui non fosse chiaro il messaggio, con una bella X che cancellava l’immagine di due uomini che si tenevano per mano. Marjorie Silva ha preso nota dell’ordine, ha detto che avrebbe fatto la torta senza problemi, ma che non avrebbe scritto quei messaggi.

Marjorie Silva

Al committente la cosa non è andata giù e l’ha citata per “discriminazione” verso la sua religione. L’uomo si chiama Bill Jack ed è co-fondatore di Worldview Academy “ministero aconfessionale impegnato a formare gli studenti a pensare e vivere in accordo con la visione cristiana del mondo".

Marjorie Silva si trova, così, a fronteggiare un’accusa per discriminazione e ha prontamente realizzato una torta in cui invita a non discriminare e a smetterla con queste campagne di odio. E chiosa:

È semplicemente orribile. Non importa se, si sa, se sei cattolico o ebreo, o cristiano, se sono gay o non gay o qualunque cosa.

Già, è semplicemente orribile.

Foto | Facebook

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