Australia, abitazione di una coppia lesbo deturpata con scritte omofobe

L'odio e la discriminazione omofoba hanno preso di mira una coppia di donne australiane

Una coppia lesbo è stata al centro di un attacco omofobo, in Australia, riportato anche dai media della zona per la crudeltà psicologica -in questo caso- dell'azione. Lavinia Pike vive con la compagna a Sandford, in Tasmania, e ha dovuto abbandonare momentaneamente la propria abitazione a causa di un'inondazione. E alcuni giorni dopo, il 20 gennaio, quando è tornata a casa per dare da mangiare ai loro animali domestici, ha fatto una terribile scoperta.

Durante la loro assenza, all'interno dell'abitazione, qualcuno era riuscito ad introdursi e a riempire le mura di scritte omofobe nei loro confronti: da "lesbiche" a "tr0ie". Le due donne hanno anche una figlia, Bella Kenworthy, di 13 anni. Al sito Examiner, Lavinia ha espresso il proprio dolore e la frustrazione nate dopo quella terribile scoperta:

omofobia

"Sono rimasta scioccata, disgustata e arrabbiata ma anche delusa. Abbiamo già un sacco di casini. Sono già malata, io sono già depressa e ansiosa e ora è accaduta anche questa cosa...La gente non dovrebbe fare questo indipendentemente dalle loro convinzioni. Si tratta di una famiglia innocente che ha salvato anche tanti animali"

La coppia e la loro figlia, infatti, nei mesi scorsi, hanno adottato e salvato due maiali, tre capre e un gatto.

Il portavoce dei diritti Lgbt del Paese ha duramente condannato questa abominevole e vigliacco attacco:

"L'attacco d'odio alimentato contro questa famiglia è stato un attacco a tutti gli abitanti della Tasmania che vogliono vivere in una comunità sicura e civile. E' disgustoso vedere questo tipo di attacco, in particolare nei confronti di una famiglia che è già in difficoltà. Invito i leader politici, civili e religiosi a condannare l'odio omofobo"

Via | GayStarNews

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