La Russia vuole vietare i film che minacciano la cultura del Paese: allarme per le pellicole Lgbt

Le associazioni Lgbt sono preoccupate: un altro allarme discriminazione su un possibile divieto delle pellicole da trasmettere.

Il governo russo ha proposto un'azione decisamente inquietante: il divieto di film che possono 'profanare la cultura nazionale e che rappresentano una minaccia per l'unità del Paese. Le pellicole in grado di minare le fondamenta dell'ordinamento costituzionale non saranno più proiettate in pubblico.

Attualmente questa iniziativa è sotto un processo di revisione ma rischia, ancora una volta in più, di limitare ancora di più la liberà di pensiero. A sostenere con forte interesse questa nuova legge è il Ministro della cultura Vladimir Medinsky che ha invitato i media a promuovere la loro forza attraverso le istituzioni culturali della Russia, proprio con l'esplicito scopo di consolidare lo Stato e la società, sulla base di valori instillati dalla loro storia.

film

Viene automatico il collegamento con i film e i programmi che possono avere personaggio apertamente omosessuali o che possano trattare -nella trama- argomenti Lgbt. Non solo la legge contro la propaganda gay -adesso- ma anche il divieto di trasmettere certe pellicole nei cinema.

"Questo potrebbe facilmente essere un altro attacco velato sulla comunità LGBTI. Se un film ha un personaggio gay, oggi solo gli adulti hanno il permesso di vederlo, a causa della legge contro la propaganda. Ma ora, se questa nuova legge passasse, certe pellicole sarebbero proprio proibite dalla cultura russa"

Nessuno quindi, nemmeno più i maggiorenni, potrebbero avere la libertà di vedere questi film.

Censura assoluta. Tabù totale. Per tutti.

Via | GayStarNews

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