Due ragazzi aggrediti in treno: dopo l'attacco omofobo sono stati anche rapinati

I due giovani, in treno, sono stati aggrediti con uno spray.

Due ragazzi di Bolzano sono stati al centro di una rapina iniziata con una matrice omofoba. Si trovavano su un treno diretto a Cuneo. Le loro vacanza natalizie si erano concluse e, quindi, i due amici- del quale uno omosessuale- stavano viaggiando e parlando, senza rendersi conto di essere stati presi di mira da un gruppetto di persone presente sulla loro carrozza.

Queste tre o quattro persone hanno iniziato a ridere e ironizzare sui due, soprattutto il ragazzo gay. Da una prima derisione, sono passati in breve tempo alle minacce. La situazione è poi degenerata ancor di più quando il gruppetto ha estratto uno spray con gas ustionante. E lo hanno spruzzato sul volto dei due giovani che si sono, improvvisamente, ritrovati senza poter più vedere nulla.

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Il dolore è stato fortissimo e ha permesso ai delinquenti di passare dagli insulti alla rapina: spariti i cellulari e i portafogli. Poco dopo, quando il treno si è fermato ad una stazione, i criminali sono fuggiti e i due ragazzi, vittime dell'aggressione, sono scesi a fatica, trascinandosi verso una banchina. A quel punto, un presente è accorso ad aiutarli e prestare loro i primi soccorsi.

Dopo l'intervento della polizia ferroviaria, gli agenti hanno scoperto che lo spray era composto da una miscela fatta in casa a base di un gas molto forte. I due ragazzi non sono riusciti a recuperare la vista per ben 24 ore dalla violenza.

Via | AltoAdige

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