Minaccia di fare outing all'ex fidanzato: condannato a sei anni

Insieme a 6 anni di carcere anche sei mila euro di multa. Ecco la vicenda accaduta.

La Gazzetta di Reggio rivela una storia morbosa che vede protagonista un ex carabiniere 45enne, accusato di aver ricattato l'ex fidanzato: se non gli avesse dato dei soldi, avrebbe rivelato a tutti -famiglia compresa- della sua omosessualità. Un punto che, per molte persone, è ancora qualcosa di cui non voler parlare pubblicamente e sul quale, qualcuno, potrebbe proprio fare leva per ottenere vantaggi personali. E' quello che apparentemente è accaduto, come riportato dal quotidiano:

Un po’ alla volta, ha chiesto del denaro a titolo di regalo dal suo compagno. Le richieste però si sono fatte sempre più pressanti e sono iniziate telefonate minatorie con le quali, sempre secondo l’accusa, l'ex carabiniere ha iniziato a ricattare l’amico dicendo che o pagava o avrebbe rivelato la loro relazione gay ai suoi familiari creando scandalo in una famiglia tradizionalista. Un’alternativa per lui impossibile. Così il carpigiano ha iniziato a versare migliaia di euro in varie tranches. Finché i suoi soldi sono finiti. È a questo punto che la situazione è degenerata.

ricatto-gay

Addirittura, sempre secondo quanto emerso, la vittima sarebbe stata anche minacciata con una pistola e, messo alle strette, avrebbe prelevato del denaro, senza farne parole, dal conto corrente dei genitori. Fino a quando, esasperato dalla situazione, ha deciso di confessare tutto alla famiglia. Una volta scoperto l'accaduto, i genitori hanno supportato il figlio nel denunciare l'ex partner.

A quel punto, il carabiniere, ai tempi delle minacce ancora arruolato nell’Arma, si è dimesso nel 2013 con l’accusa di millantato credito. Il processo lo ha visto condannato con sconto di un terzo della pena: per lui 6 anni di carcere e una multa di 6 mila euro.

Via | HuffingtonPost

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