Omofobia nei boy scout. C'è chi dice no

Jennifer Tyrrell, mamma lesbica espulsa dai boy scout d'America

Più volte ci siamo occupati di scout e della loro (vera o presunta) omofobia. Spesso le persone gay, lesbiche, bisex e trans non sono accettate nei gruppi scout cone le più varie motivazioni. Ora, però, qualcuno inizia a ribellarsi a questa discriminazione da parte di gruppi di boy scout. Succede negli USA, in Ohio, dove David J. Sims, uno dei più importanti rappresentanti del gruppo scout si è dimesso dopo che Jennifer Tyrrell (in foto), mamma lesbica, era stata espulsa dall'organizzazione in quanto lesbica. Spiega Sims:

Mio nonno è stato un Eagle Scout [il massimo grado raggiungibile nei Boy Scout d'America, ndr] mio padre è stato un Eagle Scout, io sono un Eagle Scout ma non riesco più a portare avanti i miei compiti con serenità. Non ero al corrente di ciò che stava accadendo e quando lo sono stato, ho sentito che non era una decisione equa e giusta, o comunque non era qualcosa con cui io potessi trovarmi d’accordo. Penso che la politica sia sbagliata.

Di diverso avvisto il movimento scout che, tramite un portavoce, fa sapere:

Il movimento scout, come d’altronde la maggioranza dei genitori a cui fornisce servizi, non crede di essere il miglior luogo per far diventare i bambini consapevoli del problema dell’orientamento sessuale, o iniziare discussioni sull’essere gay. Capiamo e apprezziamo che non tutti saranno d’accordo con qualche posizione e qualche politica. Ma non condividere non vuol dire non rispettare. Continueremo ad insegnare a tutti i nostri membri il rispetto e la cortesia.

Via + foto | Giornalettismo

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