In India eletta la prima sindaca transessuale

Madhu Bai Kinnar è una transessuale indiana che è stata eletta sindaco di una grande città.

Una donna appartenente a una delle classe sociali più basse dell’India è diventata la prima sindaca transessuale del paese, vincendo le elezioni a Raigarh (“Raigarh è una suddivisione dell'India, classificata come municipality, di 110.987 abitanti, capoluogo del distretto di Raigarh, nello stato federato del Chhattisgarh”, dice Wikipedia).

Madhu Bai Kinnar, questo il nome della prima cittadina, ha ottenuto la vittoria nel corso delle elezioni tenutesi la scorsa domenica e battendo il candidato del Bharatiya Janata Party (BJP), il partito a cui appartiene l’attuale Primo Ministro dell’India Narendra Modi. Kinnar, ha 35 anni e appartiene alla casa dei “dalit” (o paria, termine tradotto come intoccabili ma in verità vuol dire oppressi), ha ringraziato pubblicamente quanti l’hanno votata, promettendo di fare tutto il possibile per “realizzare i loro sogni”:

Ho visto che le strade di questa città versano in pessime condizioni. Ci sono molti poveri che non hanno un luogo in cui vivere. Farò in modo che la gente della mia comunità non si debba vergognare del luogo in cui vivono e che abbiano tutte le opportunità per avere indipendenza economica.

La vittoria di Madhu Bai Kinnar giunge pochi mesi dopo che la Corte Suprema dell’Indica ha sentenziato che le persone transessuali debbano essere considerate come appartenenti a un terzo genere, una decisione storica in una società molto conservatrice come quella indiana. L’omosessualità, invece, continua a essere considerata illegale nel paese.

Bandiera dell'India

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