Pedro Almodovar: "Ho rifiutato di girare Brokeback Mountain"

Il regista spagnolo spiega il motivo che l'ha portato a dire di no.

Torniamo a parlare di Brokeback Mountain dopo avervi riportato le parole dell'autrice del romanzo, pentita di aver scritto la storia dei due cowboy gay innamorati. Per Annie Proulx non si parla di questo ma di omofobia:

"È stata solo fonte di seccature, problemi e scocciatura da quando è uscito il film.. Prima del film, andava tutto bene. In Wyoming non lo leggeranno. Una larga fetta della popolazione è ancora indignata. Ma non è questo il problema. Sono abituata a questo genere di reazioni delle persone, da queste parti, a cui non piace il modo in cui scrivo. Il problema è nato dal film. Molte persone hanno frainteso la storia"

Nelle scorse ore, a citare la pellicola è stato Pedro Almodovar, in occasione dell'annuncio del suo prossimo film, dal titolo "Silencio". Il regista ha rivelato, infatti, che inizialmente era stato proprio a lui di dirigere il film candidato poi al Premio Oscar. Ma lui -anche se oggi suona come incredibile o una sorta di occasione persa- ha preferito dire di no e rifiutare l'incarico:

Pedro-Almodovar-lobby-gay

"Mi hanno offerto Brokeback Mountain, ma ho avuto molti dubbi. A pensarci, non so se ho fatto un errore o no a rifiutare. Mi hanno promesso totale libertà artistica e il risultato finale ma era una storia che così fisica - non è solo mostrare che personaggi dormono insieme una volta - e proprio lì si deve andare (a raccontare)"

Sono poche le scene di sess0 gay nella pellicola e Ang Lee si è spinto "fin dove poteva andare", secondo Almodovar. Lui, invece, non sarebbe riuscito probabilmente a non superare certi limiti:

"L'ho sempre immaginato in modo diverso e non credo che sarei stato in grado di farlo nel modo che volevo. Non mi avrebbero mai lasciato"

Via | Financial Times

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: