Iran, 80 gay arrestati a una festa

Il paese che sognano gli omofobi di casa nostra esiste già, si chiama Iran e lì - come vorrebbero i Calderoli e i Bagnasco - l'omosessualità è vietata per legge e gli omosessuali maschi sono perseguitati.

L'ultimo assalto della polizia ha portato in carcere un'ottantina di persone, tutte invitate a una festa privata nella città iraniana di Isfahan. Lo denuncia l'associazione gay persiana IRanian Queer Organization, che ha sede a Toronto in Canada. Gli arrestati sono in pericolo di vita e sono già stati malmenati e torturati in carcere, secondo le fonti citate.

La retata risale a giovedì 10 maggio, alle 10 di sera, quando quasi tutti gli invitati erano arrivati alla festa di compleanno di Farhad: sia i suoi amici sia i suoi familiari presenti sono stati tutti arrestati, alcuni bastonati. Solo le donne sono state rilasciate il giorno seguente: tutti gli uomini gay invece sono stati portati in galera.

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