Conchita Wurst a L'Arena domenica 4 gennaio 2015: tutte le dichiarazioni

L'Arena, puntata del 4 gennaio 2015: Conchita Wurst ospite di Massimo Giletti. Ecco tutte le dichiarazioni.

Conchita Wurst è stata ospite della puntata di L'Arena di Massimo Giletti per raccontarsi e farsi conoscere meglio anche dal ubblico italiano che l'ha vista trionfare all'Eurovision Song Contest 2014. Vi riportiamo i passaggi principali dell'intervista andata in onda alle 15 circa su Rai Uno.

Quella sera ha detto quelle parole ma "Noi siamo inarrestabili". Perché?

"Per un futuro senza odio e discriminazione. Parlo di queste persone inarrestabili e non per il colore della pelle o per l'orientamento sessuale ma per chi ha un futuro ben chiaro. E' a loro che mi sono rivolto".

Dopo il trionfo, come è cambiata la sua vita?

"E' cambiato tutto, soprattutto in Austria. C'era chi pensava che vedere questa figura femminile con la barba sarebbe stato fonte di imbarazzo e gli austriaci hanno compreso, piano piano, il significato per me di essere Conchita. Voglio dimostrare che se non si danneggia nessuno, si può fare tutto. Dopo la vittoria, la gente ha capito: non conta la copertina del libro, l'aspetto, c'è dell'altro"

Il Cardinale di Vienna aveva detto che ne giardino variopinto di Dio c'è posto per tutte le moltitudini:

conchita wurst

"Mi ha fatto molto piacere, non è scontato ricevere complimenti da un uomo di Chiesa. Noi tutti crediamo in qualcosa. Non posso dire di essere membro della Chiesa cattolica ma credo in qualcosa. La comunità Lgbt ha avuto dei problemi a causa della sua posizione. In queste parole, invece, si esprime il grande amore di tutti e il bisogno di rispettarci l'uno con l'altro"

La scelta di tenere la barba con l'aspetto da drag queen è stata una mossa anche per far parlare dei diritti e delle questioni Lgbt. Ha inoltre ribadito il concetto che essere omosessuali non è una scelta ma si nasce così:

"Pensavo di essere sbagliata, di dover cambiare per la società da bambino. Poi ho capito che quello che dovevo essere e che dovevo ascoltare, invece, ero io. Dobbiamo accettarci per quello che siamo, è l'unico modo per essere felici"

All'inizio non ne ha parlato con i genitori ("Il coming out è stato fatto a loro quando avevo 17 anni"), è stato un viaggio molto lungo quello fatto per accettarsi. E la loro reazione qual è stata?

"Mi hanno sempre amata, mi amano tantissimo, in maniera incondizionata. Io per anni ho combattuto con me stessa dicendo che questa era la situazione e che dovevano accettarla. Ma anche loro avevano delle aspettative, non è stato giusto... Li ho sconvolti con questa dichiarazione ma per loro è che io sia felici e loro vedono che lo sono. Quando ha vinto all'Eurovision, i genitori sono scoppiati a piangere, non riuscivano nemmeno a parlare"

E Sanremo in futuro?

"Sarebbe bellissimo! Magari!"

E la barba non la toglierà mai?

"Chissà. Magari mi stancherò di essere Conchita e la toglierò. Ma in quel caso non sarà più Conchita"

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