Reality per mormoni gay sposati con donne

Uno spazio in cui tre uomini dovranno resistere e non cadere in tentazione

L’11 gennaio l’emittente TLC degli Stati Uniti d’America manderà in onda un nuovo reality dal titolo Mio marito non è gay in cui tre coppie di mormoni formate da uomo e donna affrontano il tema dell’omosessualità. In pratica gli uomini ammettono di provare attrazione verso persone del proprio sesso, ma riescono a reprimere volontariamente tale attrazione per il bene della famiglia che si sono creati.

Nessun matrimonio è perfetto e il nostro non scappa da questa logica: ma con la nostra fede in Dio crediamo di poter affrontare qualunque problema.

Così assicura uno dei partecipanti al nuovo reality. Tutto ruoterà attorno alle prove che gli autori del programma imporrano ai tre uomini per valutare se saranno capaci di cadere “in tentazione” oppure resisteranno agli “impulsi della carne” e continueranno a vivere secondo il proprio credo e le proprie tradizioni. Ma c’è anche un altro aspetto che il reality Mio marito non è gay vuole sottolineare, vale a dire il peso che la società e, in particolare, la religione esercita sui singoli al momento di guardare obiettivamente al proprio orientamento sessuale.

Mio marito non è gay: reality mormone

A dire il vero si potrebbe benissimo parlare di bisessualità, termine che a quanto pare crea ancora molti problemi: i protagonisti del reality possono essere senza dubbio dei “gay repressi”, ma potrebbero anche essere bisessuali. La bisessualità è ancora un tabù per molti.

I mormoni sono una confessione religiosa fondata da Joseph Smith (1805-1844) e il nome deriva da Mormon, il profeta a cui è attribuito il libro che Smith pubblicò nel 1830 dopo averlo tradotto da una lingua sconosciuta. Il nome ufficiale della chiesa mormone è Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.

Via | OcioxOcio

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