Scoperto il primo quadro di un “travestito” in una galleria britannica

Scoperto il primo quadro di un â��travestitoâ�� in una galleria britannicaIl ritratto del diciottesimo secolo venduto a New York da una galleria britannica con il titolo Donna con un cappello piumato risulta essere, in realtà, un uomo travestito da donna, il che lo renderebbe il primo dipinto conosciuto di un travestito. Il dipinto, ora chiamato Chevalier d'Eon, è attualmente conservato nella Philip Mould Ltd. Gallery di Londra e probabilmente diventerà elemento permanente della British National Portraits Gallery. Philip Mould, direttore della Philip Mould Ltd., ha spiegato.

Abbiamo passato trent’anni ad affinare le nostre capacità di guardare i ritratti inglesi, e ora cominciamo a individuare eventuali anomalie. In particolare, la ritrattistica nel diciannovesimo secolo presentava persone dall’aspetto non usuale: non dimentichiamo che siamo nel periodo in cui i progressi della scienza cosmetica e dell’odontoiatria sono di là a venire.

Per questi motivi il ritratto terminato era, solitamente, un compromesso tra l'artista (che dipingeva ciò che egli vedeva o aveva visto) e il committente (che voleva apparire al meglio), e di conseguenza le anomalie delle caratteristiche facciali potevano essere minime. Ma una certa “muscolosità del suo volto” e un “accenno di barba” hanno attirato l'attenzione di Mould che, con la sua squadra di esperti, ha iniziato a lavorare per capire di più sul soggetto del dipinto. Dopo la pulitura e il restauro, “i tratti maschili del soggetto risultavano essere di gran lunga più chiari” e Mould ha notato, in particolare, la forma maschile del viso e la presenza della barba.

Il Cavaliere d’Eon visse una vita di intrighi in Gran Bretagna al servizio segreto di re Luigi XV di Francia. Scrive del Cavaliere d’Eon Ayzad nel suo Dizionario del sesso insolito:

Spia e diplomatico francese (1728-1810) dal nome decisamente troppo lungo per essere scritto per intero [Charles-Geneviève-Louis-Auguste-André-Timothée d'Éon de Beaumont, ndr]. Nelle sue memorie racconta di essersi spesso travestito da donna per infiltrarsi con successo nelle corti nemiche, e in effetti il suo aspetto effeminato era tale da aver spinto addirittura la Borsa di Londra a gestire una colossale scommessa sul suo vero sesso. Benché il nobile avesse sapientemente coltivato il dubbio durante gli anni del suo esilio in Gran Bretagna, alla morte del re nel 1774 sbalordì il mondo dichiarando di essere in realtà una femmina cresciuta dai genitori come un uomo, e come dama di avere il diritto di rientrare in Francia. Ciò gli venne concesso a patto che si vestisse e si comportasse di conseguenza, cosa che non gli costò particolare fatica anche perché il suo nuovo guardaroba fu interamente pagato dalle casse reali.

Era considerato come una donna a tutti gli effetti tanto che, fino alla sua morte, nessuno sapeva che fosse un uomo. Solo una visita medica avvenuta dopo la sua morte – il 21 maggio 1810 – “scoprì” l’anatomia indiscutibilmente maschile del Cavaliere. Stando alle fonti la governante del Cavaliere si riprese dallo shock di questa “scoperta” solo dopo molte ore.

Il suo nome è rimasto indissolubilmente legato alla storia del travestitismo, che, da lui, viene definito anche “eonismo”

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