Associazioni gay spagnole denunciano il vescovo di Alcalá de Henares per omofobia

Associazioni gay spagnole denunciano il vescovo di Alcalá de Henares per omofobia

Oggi le associazioni gay spagnole FELGTB e COGAM denunceranno il vescovo di Alcalá de Henares, Juan Antonio Reig Plá, per le sue affermazioni omofobe sull'emittente La 2 di TVE il giorno di venerdì santo. Come ricorderete il vescovo metteva in relazione l'omosessualità con la corruzione, la prostituzione, l'abuso anteponendo, così, il pregiudizio alla realtà e, secondo le associazioni gay, commettendo un reato di incitazione alla discriminazione e all'odio contenuto nell'articolo 510 del Codice Penale spagnolo. Il vescovo, comunque, è certo di non aver offeso nessuno nel suo discorso e afferma di non essere disposto a tacere perché la verità va detta. Una verità che, secondo lui, è la seguente:

L'attrazione sessuale verso persone dello stesso sesso, sebbene in sé non sia peccato, costituisce senza dubbio una tendenza, più o meno forte, verso un comportamento intrinsecamente sbagliato dal punto di vista morale

Cioè la solita tiritera cattolica: non è sbagliato essere omosessuali, è sbagliato “mettere in pratica” l'omosessualità. Lui, monsignor Reig Plá, dice che noi gay possiamo essere guariti e che, comunque, che la chiesa non è omofoba e nemmeno lui lo è: infatti è sempre disposto ad accogliere quegli omosessuali che gli chiedono aiuto. E, in ogni caso, ci tiene a tranquillizzare tutti: Reig Plá ama e perdona tutti noi che abbiamo criticato le sue parole. Ora sì che possiamo essere sereni, non trovate?

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