Londra: il sindaco blocca campagna omofoba sugli autobus

Londra: il sindaco blocca campagna omofoba sugli autobusIl sindaco di Londra, il conservatore Boris Johnson, ha vietato che sugli autobus della città fossero esposti manifesti di una campagna di due gruppi religiosi a favore delle terapie riparative dell'omosessualità. La campagna sarebbe dovuta partire lunedì prossimo su ventisei autobus londinesi e consisteva nell'esposizione di manifesti con la scritta “No gay! Ex-gay, post-gay and proud. Get over it!”. Il sindaco ha fermato la campagna non appena resa nota:

Londra è una delle città più tolleranti del mondo – ha detto il primo cittadino – ma intollerante con gli intolleranti. È chiaramente offensivo affermare che essere gay sia una malattia dalla quale si può guarire e io non sono d'accordo che un tale messaggio sia trasmesso alla città di Londra per mezzo dei nostri autobus.

La campagna omofoba era promossa da Anglican Mainstream e Core Issues Trust, due gruppi che sostengono le terapie riparative dell'omosessualità e voleva essere – anche dal punto di vista grafico – una risposta alla campagna contro l'omofobia promossa dal collettivo Stonewall che, sempre sugli autobus londinesi, diceva: “Alcune persone sono gay. Fattene una ragione”.

Il rifiuto di questa campagna è stato unanime da parte dei tre principali candidati a sindaco di Londra. Oltre a Johnson, che spera nella rielezione, anche il laburista Ken Livingstone che il liberal-democratico Brian Paddick hanno detto no alla campagna. Paddick, gay dichiarato, si è opposto “da gay cristiano”. Ricordiamo che Brian Paddick si è unito in matrimonio ad Oslo con il norvegese Petter Belsvik.

Via | Dos Manzanas
Foto | Pinknews

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