Per Giovanardi, la battaglia dei movimenti lgbt ha come obiettivo anche l’acquisto di bambini

Carlo Giovanardi è tornato a tuonare contro i gay. Alzi la mano chi è sorpreso.

Mentre Alfano mandava comunicati per invitare ad annullare le trascrizioni delle nozze gay, qualcuno forse si è chiesto, in tutto questo, come mai Giovanardi non fosse partito in quinta per dire qualcosa di simile con lo stesso fervore che lo caratterizza. Se eravate in ansia, ora potete dormire sonni tranquilli. Il senatore ci ha nuovamente deliziato con un'altra delle sue perle di pensiero, questa volta rivelando con assoluta convinzione cosa si nasconde dietro il movimento Lgbt. Diritti? La pretesa della finire delle discriminazioni per una parità come dovrebbe -in teoria- essere? Smetterla di sentirsi cittadini di serie B? No, per Giovanardi, lo scopo è evidente. E lo spiega proprio in occasione della notizia di giovedì 27 novembre quando il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha trascritto il primo matrimonio omosessuale, quello tra Alessio e Andrea, con tanto di cerimonia simbolica. SIMBOLICA. Ecco le parole del politico:

"La battaglia dei movimenti lgbt ha come obiettivo la parificazione del matrimonio fra persone dello stesso sesso e l’acquisto di bambini. Tutti i modenesi devono aver ben chiaro, a cominciare da quella parte del mondo cattolico che ha contribuito alla vittoria di Muzzarelli e del Pd alle comunali, che la battaglia dei movimenti gay non ha come obiettivo quello di rimuovere, peraltro inesistenti, discriminazioni, ma arrivare alla parificazione con il matrimonio fra uomo e donna, per poter adottare bambini o assemblarli attraverso l’acquisto sul mercato di materiale genetico e l’utero in affitto”

giovanardi

E va ben oltre, addirittura tirando in ballo termini davvero offensivi e gravi come lo sfruttamento di persone in difficoltà per soddisfare i propri capricci di essere genitori:

"di pratiche di sfruttamento della disperazione e della povertà di chi è costretto, soprattutto nei paesi del terzo mondo, a vendersi per soddisfare i capricci di ricchi signori dei paesi ricchi, privando i bambini del sacrosanto diritto di avere un padre e una madre. Questa è la realtà che si nasconde dietro alle trascrizioni delle nozze celebrate all’estero e ai vari registri civili- Sono lesivi dei principi della nostra Costituzione laica e repubblicana che riconosce soltanto il matrimonio fra un uomo e una donna”"

Insomma, temi da film di spionaggio di serie Z per sottolineare solo, ancora una volta, la propria contrarietà i matrimoni gay e alle adozioni. Ogni volta, il pensiero diventa sempre più duro e feroce. In poche parole: Giovanardi, abbiamo capito come la pensi. Davvero. Forte e chiaro. Ora anche basta però. Se ci venisse un dubbio, te lo veniamo a chiedere noi, ok? Grazie.

Via | Il Fatto Quotidiano

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