Scuola, l'omofobia comincia alle medie

Educare all'accoglienza, insegnare la diversità, includere chi fa parte di una minoranza.

Sono questi alcuni degli obiettivi centrali della scuola pubblica, l'unico ambiente in cui si possano formare cittadini migliori di come siamo noi. Eppure anche la scuola pubblica (lo hanno scoperto in tanti, tragicamente, con il suicidio di Matteo a Torino; molti lo sapevamo già) è un terreno fertile per la diffusione dell'omofobia.

Ce lo conferma un caso di Montebelluna, nel Trevigiano, dove un ragazzino di 12 anni è stato scaraventato a terra, con un trauma cranico e cinque giorni di ospedale, da un suo compagno. Per la prima volta la vittima aveva reagito dopo mesi di insulti e vessazioni monotematici: "Sei gay".

Impareremo mai a educare i nostri figli?

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: