Alfano: "Ho tanti amici gay, ci esco a cena e li frequento. Non ho pregiudizi"

Anche Angelino Alfano ha tanti amici gay.

Angelino Alfano si è mosso in prima linea contro le trascrizioni dei matrimoni gay celebrati all'Estero. Da sempre si è specificato che questa azione non ha valore ufficiale, ma è solo un segno di accettazione di apertura verso i diritti Lgbt in attesa che venga finalmente considerata una legge a favore delle unioni tra persone dello stesso sesso. Eppure, continuano ad esserci due diverse fazioni su questo argomento: spesso di tratta del Sindaco della città che ha trascritto e il Prefetto che chiede l'annullamento. Un tira e molla continuo.

Addirittura si era preoccupato di mandare una circolare per precisa la sua presa di posizione sull'argomento:

Ove risultino adottate “direttive” sindacali in materia di trascrizione nei registri dello stato civile dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all'estero, e nel caso sia stata data loro esecuzione [i prefetti] rivolgeranno ai sindaci formale invito al ritiro di tali disposizioni ed alla cancellazione, ove effettuate, delle conseguenti trascrizioni, contestualmente avvertendo che, in caso di inerzia, si procederà al successivo annullamento d'ufficio degli atti illegittimamente adottati, ai sensi del combinato disposto degli articoli 21 nonies della legge 241 del 1990 e 54, commi 3 e 11, del d.Lgs 267/2001

Angelino Alfano

E se in molti, come Luciana Littizzetto, gli ha fatto presente di quelli che sono i VERI problemi in Italia, invece di preoccuparsi di cose innocue come queste, lui ha nuovamente, nelle scorse ore, tuonato contro questa decisione. Come? Partendo dai soliti tanti amici gay che ogni persona inizia a snocciolare in discussioni come questi, per poi fare un esempio "estremo", appositamente per spiegare il suo personale punto di vista:

Ho tantissimi amici omosessuali, li frequento, ci esco a cena e non ho certo pregiudizi. Ma la legge italiana non prevede matrimoni tra omosessuali ed io da ministro dell'Interno la faccio rispettare. Altrimenti sarebbe come se io permettessi a un sindaco di registrare il matrimonio di uomo con più donne, che in Italia non è lecito. Se il Parlamento cambierà la legge e consentirà i matrimoni tra omosessuali, io farò rispettare la legge"

Via | Ansa

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