Tiziano Ferro: "Il mio sogno sarebbe avere una persona accanto e prendere in due la decisione di avere un figlio"

Desideri di paternità per il cantante di Latina. Ecco le dichiarazioni su Vanity Fair

Tiziano Ferro ha da poche ore pubblicato il suo greatest hits TZN con una raccolta di tutti i singoli della sua carriera e alcuni inediti. Diversi formati del suo Best Of, dal doppio album alle rarità e live. Per l'occasione, il cantautore di Latina ha rilasciato anche un'intervista a Vanity Fair. E, oltre all'aspetto professionale, si è anche aperto, raccontando alcuni lati della sua vita privata e i suoi sogni più grandi nel futuro. A partire dal desiderio immenso di paternità. Alla base c'è un sogno importante da condividere oppure, eventualmente, la decisione di essere padre single.

"I miei amici hanno messo su casa, si stanno sposando, stanno facendo figli. Il mio sogno sarebbe avere una persona accanto e prendere questa decisione in due. Ma mi sono ripromesso che se entro i 40 anni questa persona non la trovo, decido io. Ho paura che se aspetto troppo non me lo godo più io, e nemmeno i miei genitori. O trovo un'amica consenziente che anche lei desidera un figlio, oppure seguo l'esempio di amici e colleghi e vado all'estero, in America"

ferro

Il sogno di allargare la famiglia e di pensare anche di essere genitori, insieme all'ipotetico compagno ideale, è l'aspetto principale dell'evoluzione della sua vita privata. Di minore importante, per quanto riguarda lui, l'idea di un matrimonio gay:

"Non sono contrario per principio, semplicemente non ci ho mai pensato, un po' perché per tanti anni non c'è stata la possibilità e un po' perché non è un obiettivo cui aspiro di per sé. Però mi fa male vedere che in giro ci sono tante persone che si danno da fare per limitare il diritto degli altri a stare bene. Le coppie gay sono un dato di fatto: perché scendere in piazza per protestare contro la loro esistenza? Io non me ne intendo di leggi o di politica ma, per esempio, perché accollarsi tutta quella fatica per rendere nulle le registrazioni delle coppie gay fatte dal sindaco di Roma Marino, quando in Italia c'è tanto altro da fare?"

Il discorso tanto noto al nostro Paese. Quando c'è da discutere sui diritti gay c'è sempre qualche altro tema più urgente e importante da affrontare. Quando, invece, c'è da protestare in piazza o dichiarare la propria contrarietà, i mezzi e il tempo si trovano sempre.

Via | Vanity Fair

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