Winnie the Pooh vietato in Polonia per dubbia sessualità

Winnie The Pooh non è gradito in Polonia.

Tuszyn è una città in Polonia che ha vietato Winnie The Pooh . Alla base c'era l'idea di dare a un parco giochi per bambini il nome del celebre personaggio. Ma l'opzione è stata fortemente bocciata. Il motivo? Non è chiara la sessualità dell'orsetto. Secondo alcuni potrebbe essere un maschio ma anche una femmina, niente di preciso ed esplicito. Proprio questo alone di mistero sul genere sessuale di Winnie The Pooh è stato al centro di dibattiti feroci.

Assurdo? Sì, ovviamente. L'assessore Ryszard Cichy ha detto:

"Il problema di questo orso è che non dispone di un guardaroba completo. E' mezzo nudo ed è qualcosa che è del tutto inappropriato per i bambini"

Insomma, da simpatico e tenero eroe dei bimbi, ecco la trasformazione di Winnie The Pooh in una sorta di maniaco. E c'è anche di peggio, come ammesso da un altro politico, con convinzione:

winnie

"Non indossa le mutande perché non ha un sesso. E' un ermafrodita"

Hanna Jachimska ha poi cominciato a criticare l'autore AA Milne:

"Questo è molto preoccupante! L'autore ha più di 60 anni e ha tagliato i testicoli di Pooh con una lama di rasoio, perché ha avuto un problema con la sua identità"

Un pensiero quasi morboso, con la scelta di censurare le parti intime di un orsetto eroe dei bambini. Mancano i genitali? Secondo alcuni dipende proprio da una problematica del suo ideatore. Alla fine si è deciso che il polacco orso Uszatek sarebbe stato una scelta meno controversa. Il motivo? Semplice, porta i pantaloni.

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