Le reazioni della sinistra al diniego della Bindi

Non l'hanno presa bene gli esponenti della sinistra e della comunità glbt l'ultima uscita della Bindi. No alle coppie gay che non sono famiglie, sì alle famiglie dei gay. Paola Concia (nella foto), ad esempio, diessina del Coordinamento Gay Left, ha pubblicamente contestato un accanimento anti-omosessuale:

Il ministro dice che non siamo famiglie ma siamo rimasti gli unici in Europa a dire una cosa di questo tipo. Perché questo gesto plateale contro di noi? Non invitarci alla conferenza è discriminatorio e offensivo per milioni di cittadini.

Più rassegnato Franco Grillini che non è sembrato per nulla stupito della dichiarazione della Bindi. Sergio LoGiudice invece punzecchia:

Siamo alla Santa Alleanza omofobica. Ci aveva visto lungo il Parlamento europeo lo scorso 26 aprile quando ha deliberato contro commenti omofobici da parte di dirigenti politici e religiosi contro i gay.

Intanto ieri sera ennesima puntata su Family Day e gay a Porta a Porta, dove a parlarne sono stati chiamati la Bindi e Buttiglione... Siamo alla deriva.

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