In memoria di Adrienne Rich, poetessa, saggista, femminista e lesbica

In memoria di Adrienne Rich, poetessa, saggista, femminista e lesbica

Nei giorni scorsi è morta Adrienne Rich, poetessa, saggista, femminista e lesbica. Aveva 82 anni. Lascia la sua compagna, la scrittrice Michelle Cliff, di origine giamaicana. Vi avevamo parlato di lei qualche mese fa, scrivendo una breve nota biografia: Adrienne Rich, poesia e femminismo.

Autrice di molte opere, vinse nel 1974 il National Book Award for Poetry per il libro Diving Into the Wreck. La Rich si rifiutò di ritirare il premio a titolo personale e, a nome di tutte le donne che restano in silenzio, lo accettò insieme ad altre due poetesse. Nel 1997 rifiutò la National Medal of Arts sostenendo che non poteva accettare un premio da parte della presidenza Clinton, dal momento che “l'arte, per come la concepisco io, è incompatibile con la politica cinica di questa amministrazione”. Il suo coming out risale al 1976 e da allora Adrienne Rich “ha portato l'oppressione delle donne e delle lesbiche sulla prima linea del discorso poetico, tenendocelo per quasi mezzo secolo”, come scrive Margalit Fox sul New York Times. In italiano è stata pubblicata, tra gli altri, da Garzanti e Crocetti.

Noi di Queerblog la ricordiamo con una sua poesia: La mia bocca quasi sfiora i tuoi seni.

La mia bocca quasi sfiora i tuoi seni
nel breve grigio pomeriggio d'inverno
in questo letto siamo delicate
e ci tocchiamo con gioia così calda da stupirci
dure e delicate disegniamo anelli una
intorno all'altra la nostra candela diurna
brucia con la sua luce particolare e se la neve
comincia a cadere e coprire i rami
e se cade la notte senza essere annunciata
ci sono le delizie dell'inverno
improvvise, selvagge e delicate le tue dita
esatta la mia lingua, esatta al medesimo istante
fermandosi per ridere a una tua barzelletta
è il mio amore sulla tua scia al cuspide dell'inverno.

Foto | Reset Italia

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