Giornata della memoria Transgender 2014

La transfobia è un’aggressione rivolta contro coloro che sentono di appartenere a un genere diverso da quello che ci si aspetta sulla base del sesso alla nascita.

Oggi, 20 novembre, si celebra la sedicesima Giornata della memoria Transgender (Transgender Day of Remembrance o TDoR): la comunità LGBT mondiale commemora le vittime dell’odio e del pregiudizio contro le persone transessuali e transgender.

La transfobia è un’aggressione rivolta contro coloro che sentono di appartenere a un genere diverso da quello che ci si aspetta sulla base del sesso alla nascita. È una violenza a colpi di parole e comportamenti, che possono spingersi fino all’annientamento. Un’ostilità che non si basa sulla conoscenza delle persone, ma su come si presume siano, in quanto ritenute parte di una “categoria” associata all’ambiguità, alla disonestà, al vizio. È anche frutto della tensione sociale cresciuta negli ultimi anni e assetata di nemici.

Scrive così Delia Vaccarello nel suo libro Evviva la neve. Vite di trans e transgender. È utile chiarire i termini, soprattutto in una giornata come quella odierna.

Giornata della memoria Transgender  2014

La Giornata della memoria Transgender venne iniziata da Gwendolyn Ann Smith in ricordo di Rita Hester, il cui assassinio nel 1998 diede avvio al progetto web "Remembering Our Dead" e nel 1999 a una veglia a lume di candela a San Francisco. Da allora l'evento è cresciuto fino a comprendere commemorazioni in centinaia di città in tutto il mondo. In Italia ci sono diverse manifestazioni: potete consultare il calendario degli eventi sul sito dell'Arcigay.

Il Transgender Murder Monitoring ha reso noti i dati delle morti di persone transessuali: sono ben 1612 le persone transessuali uccise negli ultimi cinque anni, precisamente dal primo gennaio 2008 al 31 ottobre 2014. Dal 1 ottobre 2013 al 30 settembre 2014 a morire sono state 226 persone transessuali.

Quanto odio e disprezzo. Quanta persecuzione spesso conclusa con la morte, il silenzio finale della vittima!

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