Nella Polonia del XVI secolo "il primo Gay Pride"

Nella sua antica storia la Polonia vanta una lunga tradizione di accettazione e tolleranza. Nel XVI secolo, la città di Cracovia ospitò la prima manifestazione di omosessuali. Una sorta di gay Pride ante litteram.

La Polonia, pur sembrando oggi quasi impossibile, visto il clima di intolleranza in cui vive, nel corso dei secoli si dimostrò invece sorprendentemente aperta e progressista, in vistoso contrasto con il resto d' Europa, dove in pieno Medioevo si alimentavano i roghi e gli omosessuali venivano processati sommariamente e condannati a morte. Re Giovanni Alberto I , lontano da queste visioni apocalittiche e da girone infernale, divise il potere secolare da quello ecclesiastico, bloccando di fatto le ingerenze del clero nei tribunali.

Dal 27 febbraio 1493, data davvero memorabile, gli atti omosessuali non furono così più perseguiti. Una accettazione che continuò per decenni se nel XVI secolo, come ci attestano alcuni documenti giunti sino a noi, la città di Cracovia ospitò anche la prima manifestazione gay. Una sorta di Gay Pride ante litteram di cui parla anche un celebre storico come Stefan Bratkowsk. La Polonia non solo si dimostrò pronta ad accettare le diversità, ma ebbe sul suo trono diversi monarchi gay o bisex; primo fra tutti Ladislao III che proprio per la sua omosessualità fu l' unico re crociato morto in battaglia ad non essere mai stato beatificato dalla Chiesa.

battaglia-di-Varna-1

Via | Queersinhistory

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: