Licenziato ministro gay di una Chiesa protestante per aver presenziato a un incontro Lgbt

L'uomo era apparso in uno scatto caricato su Facebook. Ma la sua presenza non è stata gradita.

Una Chiesa sudafricana ha licenziato un ministro omosessuale per essere apparso in una foto di Facebook con altre persone gay. Philip Olivier, della Chiesa Protestante Afrikaans, ha caricato la foto online che dimostrava la sua presenza durante un incontro dell'assicurazione LGBTI di aiuto medico Triarc.

L'accusa è stata diretta ed esplicita. Non hanno gradito che Olivier abbia partecipato a questa riunione e socializzato con altre persone gay. A sostenere il loro pensiero, anche il passaggio della Bibbia citato che invoca a

'fuggire da tutto questo, e perseguire la giustizia, pietà, fede, amore, costanza e dolcezza'.

Addirittura hanno anche accusato l'uomo di essere dipendente della Triarc e di essere in rapporto lavorativo con loro per vendere servizi a terze persone. Tutto questo è stato prontamente negato da Philip e dalla stessa società. Tutto inutile, però.

"La Triarc mi ha scritto una lettera che conferma che non sono un loro impiegato e che non ho mai guadagnato nulla da loro, ma il consiglio della Chiesa si è rifiutato anche semplicemente di guardare la lettera. Hanno detto che, poiché ho postato l'immagine' e ho messo un Mi Piace a Triarc su Facebook, proprio queste mie azioni sono state alla base del motivo di licenziamento"

gay

Contattati per un commento, dalla Chiesa sudafricana, non è arrivata alcuna dichiarazione. Olivier, infine, ha ammesso ed espresso il proprio comprensibile rammarico, chiamando con il suo nome questo tipo di comportamento:

"Si riduce a una cosa - omofobia verso la comunità gay. È per questo che mi hanno respinto alla fine. La chiesa non è giusta. Dovrebbero smettere di essere omofobici e iniziare a uscire fuori e abbracciare le persone con amore. Fino ad ora è tutto il contrario"

Via | GayStarNews

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