Gay si nasce, lo dimostra una ricerca scientifica basata su centinaia di coppie di gemelli

Continuano gli studi sulle origini dell'omosessualità e pare che le cause siano genetiche

gay si nasce

Diciamo subito che la ricerca è stata pubblicata sulla rivista Psychologica Medicine ed è stata condotta dal NorthShore University HealtSystem Research Institute: si tratta, dunque, non di un sondaggio o di qualcosa di approssimativo, bensì di uno studio vero e proprio, basato - per la precisione - su 409 coppie di gemelli gay eterozigoti. Procediamo con ordine.

Sappiamo tutti che da sempre la scienza si interroga sull'origine dell'omosessualità e che è opinione diffusa che l'orientamento omosessuale sia una questione genetica: non una malattia, ovviamente, ma una diversità che non giustifica l'omofobia dilagante in Italia e nel mondo (solo ieri, per esempio, vi abbiamo parlato di un omicidio agghiacciante avvenuto in Brasile).

La ricerca - dicevamo - è stata condotta su 409 coppie di gemelli gay eterozigoti: sulla base di questi studi i ricercatori sono arrivati a concludere che esistono delle aree del cromosoma X specifiche di tutti i partecipanti allo studio; le regioni che dimostrerebbero la natura biologica dell'omosessualità sono la Xq28 e la 8q12, quelle stesse regioni che erano state rilevate nel 1993 e nel 2005 ma che, purtroppo, non erano state approfondite.

Sottolineiamo che al momento non è stato ancora trovato alcun gene, ed è proprio su questo che gli scienziati stanno lavorando: tutto potrebbe cambiare, infatti, con ulteriori studi sulle due regioni citate. Ne saranno felici gli omofobi e gli ignoranti, che ritengono l'omosessualità una scelta e non un orientamento presente in natura.

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