Niente famiglia per i gay: Bindi sotto accusa

Il monopolio sulla famiglia non regge più da nessuna parte, tranne che in Italia, dove il ministro apposito - Rosy Bindi - ha convocato un convegno sulla famiglia escludendo deliberatamente le associazioni gay e lesbiche, perché due uomini che vivono insieme (o due donne) non formano, secondo lei, una famiglia. Dell'opinione opposta il ministro Paolo Ferrero (che è di Rifondazione e di credo valdese), il quale per questa discriminazione non andrà a Firenze al convegno della Bindi.

Ieri la ministra (la chiamo apposta così, ché lei preferisce essere "la ministro") aveva ufficializzato la propria decisione durante un incontro con le donne diessine (Partito democratico, mon amour), aggiungendo che - bontà sua - ha invitato almeno i genitori dei gay, l'Agedo.

Ma la questione è sostanziale: due persone che convivono e condividono le loro esistenza - anche se sono dello stesso sesso - formano una famiglia o no?

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