Starbucks mette il seme dei gay nel caffè, dice un pastore omofobo

Continua il delirio degli omofobi che immaginano complotti da parte dei gay per “convertire” quanti più etero possibile.

Starbucks si trova di nuovo al centro dei deliri omofobici dei religiosi statunitensi. Questa volta, però, le motivazioni addotte da un pastore per boicottare la catena sono così assurde da lasciare senza parole anche noi che ormai siamo abituati a sentire le stupidaggini omofobe che si dicono in tutto il mondo.

James David Manning è uno dei pastori più importanti di New York e afferma di conoscere l’ingrediente segreto dei caffè venduti da Starbucks. Secondo il reverendo, infatti, nella formula di quel particolare caffè sarebbe incluso un elemento particolare estratto dai testicoli delle persone omosessuali:

Starbucks insaporisce il latte che usa per il caffellatte con il seme dei sodomiti. Si sa che Starbucks ha raccolto vari campioni di seme maschili e li ha messi nei suoi bicchiere di caffè con latte. È completamente vero: da anni Starbucks utilizza i fluidi sessuali per far prosperare i suoi negozi, ma la notizia sta uscendo solo ora.

Per Starbucks le nozze gay sono importanti

Sì, è vero che negli USA si sta parlando di questa cosa, ma quello che è sfuggito al pastore è che è una notizia falsa, pubblicata come satira (un po’ come da noi fa Lercio, per intenderci). Naturalmente, il delirio di Manning continua, e giunge anche a sostenere che lo scopo di questa operazione è quella di diffondere l’ebola. Poi profetizza:

Il seme dei sodomiti nel caffè conferisce un sapore particolare al caffellatte e ti fa credere che stai sorbendo qualcosa di buono quando non è così. Ma non resterà nemmeno un sodomita in tutta Harlem e Starbucks chiuderà!

Per tutta risposta, vari gruppi di LGBT di New York si sono dati appuntamento dinanzi alla parrocchia di James David Manning e hanno distribuito gratuitamente caffè di Starbucks ai fedeli che uscivano di chiesa: ve le immaginate le loro facce?

Via | Ragap

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: