Siamo al delirio: "L'ONU vuole i bambini gay", parola di professoressa cattolica

Ennesimo delirio su un bollettino cattolico: parla la professoressa Cristina Zaccanti

bimbi gay

Quando a parlare di omosessualità è chiunque, non si può che cadere nel grottesco e nella diffamazione: se fossimo vissuti in uno Stato davvero civile, con una legge anti-omofobia e con dei cittadini davvero degni di essere chiamati tali, non saremmo mai stati costretti a scrivere questo articolo per farci due risate, o meglio: per piangere e ridere allo stesso tempo.

La protagonista di oggi è Cristina Zaccanti, docente di italiano e storia che cura una rubrica, L'angolo della riflessione, nella parrocchia di Rivarolo Canavese (Torino), dove, a quanto pare, si lancia su riflessioni improvvisate, ai limiti dell'assurdo, sul mondo omosessuale; volete sapere soltanto alcune delle sue perle? Tranquilli: trovate tutto nel link che segue, dovete c'è l'intero articolo di Cristina Zaccanti per la parrocchia per cui scrive, parrocchia il cui parroco, tra l'altro, ha preso le distanze da quanto scritto dalla donna:

"In ogni caso l’articolo serve proprio a stimolare la discussione e il confronto. La parrocchia non prende posizione nel merito. Se arriveranno altri articoli sul tema, anche in risposta a questo, sarò ben felice di pubblicarli".

Stando a Cristina Zaccanti, esisterebbero dei documenti che vedrebbero l'ONU e l'Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre a molte altre associazioni, impegnate a rendere tutti i bambini omosessuali:

"In nome del diritto del bambino - questa è solo una delle tante perle della donna - alla propria autodeterminazione in Inghilterra, ma anche in alcune scuole italiane, si somministrano ormoni ai bambini affinché, venendone ritardata la crescita, abbiano più tempo per decidere. All’insaputa delle famiglie il bambino viene orientato all’omosessualità".

Ne avevamo lette di assurdità, ma questa, al momento, è imbattibile. Purtroppo.

Via | Lastampa.it

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: