Le notizie queer della settimana

Anche il mese di ottobre 2014 è andato via, portando con sé una vagonata di notizie omofobe

Bandiere rainbow

Il mese di ottobre 2014 se ne è andato via portando con sé una serie di notizie che ruotano attorno all’omofobia che lasciano sconfortati. A scorrere quanto è successo, infatti, sembra che si vada sempre peggio: politici che continuano a dare contro a noi gay come se fosse uno sport e religiosi che non sono da meno; attacchi omofobi (tanto fisici quanto verbali) più o meno gravi che vengono da ogni parte del mondo; continua chiusura di chi ci governa a una parità di diritti per tutti i cittadini e via dicendo.

Certo, ci sono anche le notizie positive: una su tutte Tim Cook, CEO di Apple, che ha fatto pubblicamente coming out dicendosi orgoglioso di essere omosessuale (anzi: considera il suo orientamento sessuale un dono di Dio, con buona pace dei benpensanti). Altri vip seguiranno il suo esempio? In Italia sarà difficile (che qua ancora aspettiamo uno spot gay friendly della Barilla: è arrivata prima la Cina su questo tema ed è tutto dire!), ma forse all’estero qualche altro personaggio famoso potrebbe parlare apertamente del suo orientamento sessuale e contribuire a mostrare, così, l’assoluta normalità dell’essere gay.

Al momento dobbiamo continuare a tenere duro e a sperare in un futuro migliore perché, coma ha avuto modo di dire Tommaso Giartosio:

Ecco, si può sperare che l'omofobia diventi questo: un repertorio di innocui stereotipi che pochi imbecilli prendono sul serio, mentre tutti gli altri ci giocano.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail