Ignazio Marino: "Una coppia gay ha diritto ad avere una famiglia"

Il sindaco di Roma esprime la propria opinione sulle adozioni gay

Ignazio Marino, nei giorni scorsi, ha voluto trascrivere le nozze gay di sedici coppie, a Roma, che si erano sposate all'estero. Una decisione presa sotto il nome del buon senso e dell'ufficiosità ma un modo per dare la giusta dignità a legami che non devono essere considerati più di serie B:

" Il fatto che sia stata riportata, sul piano internazionale, la notizia che una città come Roma abbia difficoltà non tanto a riconoscere le unioni civili, ma addirittura a trascrivere degli atti di matrimoni celebrati nei paesi dell’Unione europea effettivamente non è una medaglia. Né per me, né per il Parlamento italiano. Piuttosto, è un indicatore del ritardo su quelli che alcuni sapienti soloni chiamano temi non negoziabili, e che invece, dall’anno della Rivoluzione Francese, in quasi tutto il pianeta vengono chiamati diritti civili"

E nelle scorse ore, il Sindaco di Roma ha anche espresso il supporto alla possibilità che le coppie gay possano avere una famiglia numerosa:

Ignazio Marino al Roma Pride 2014

"Se mi avessero fatto nel 1985 una domanda relativamente alla omogenitorialità, cioè a come cresce un bimbo con due genitori dello stesso sesso, probabilmente avrei avuto una visione simile a quella che ha il senatore Giovanardi. Poi la vita mi ha portato a lavorare e vivere in una città come Philadelphia e ho visto mia figlia andare alle elementari, alle scuole medie, dove c’erano coppie omossessuali con bambini e ho visto che crescevano esattamente con le stesse gioie e le stesse difficoltà di mia figlia"

A quel punto, Giovanardi se ne è uscito con un esempio decisamente fuori luogo, inadatta e per nulla legato al discorso:

Ci sono ordinamenti che riconoscono che un uomo possa avere tre mogli ed è perfettamente legale ma non lo trascrive in Italia. Ci sono ordinamenti in cui un uomo può sposare una bambina di nove anni se c’è l’amore. Allora, se è legale in paesi con centinaia di milioni di abitanti, deve essere legale anche in Italia? Devo ammettere che se c’è l’amore una bambina di otto anni possa sposare uno di sessant’anni? La poligamia, se c’è l’amore, devo ammetterla?"

Impeccabile la replica di Marino pronto a sottolineare la diversità del caso e l'offesa in queste parole

"Non mi sembra che l’amore tra due adulti sia paragonabile alla pedofilia . Credo che gli omosessuali abbiano diritto a un rispetto e che si sentano gravemente insultati da una frase di questo tipo. È un insulto gravissimo!".

Via | Il Giornale

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