Tim Cook ha fatto coming out, alla fine

Per la prima volta il CEO di Apple parla apertamente del suo orientamento sessuale e afferma di essere gay


Tim Cook

, CEO di Apple, ha fatto coming out. Si è sempre saputo che lui fosse gay, ma, di fatto, lui non ne aveva mai parlato apertamente. Ora è giunto il momento di farlo e, tramite una lettera a Businessweek, ha parlato apertamente del suo orientamento sessuale. Ha scritto Tim Cook:

Nonostante non abbia mai negato la mia sessualità, non l'ho neanche mai pubblicamente riconosciuta, finora. Quindi sarà chiaro: sono orgoglioso di essere gay, e lo considero uno dei doni più grandi che Dio mi abbia dato.

L'omosessualità di Tim Cook era nota a tutti (del resto egli stesso afferma di non averla mai nascosta), solo che finora non ne aveva mai parlato apertamente: una scelta liberissima e rispettabilissima. Scrive nella stessa lettera:

Non mi considero un attivista, ma capisco quanto beneficio abbia ottenuto dal sacrificio degli altri. Quindi se sentire che il CEO di Apple è gay può aiutare qualcuno ad accettare chi egli o ella è, o dare conforto a chi si sente solo, o ispirare persone nell'insistere sulla loro uguaglianza, allora vale la pena barattare la mia privacy.

Tim Cook, CEO di Apple

Anche se non dichiarato, Tim Cook – a la Apple tutta – sono sempre stati in prima fila nella lotta all'omofobia, come abbiamo sottolineato più volte qui su Queerblog e come notano anche i colleghi di Melablog (che ringraziamo di cuore per averci informato subito del coming out del CEO di Apple):

L'annuncio di Tim Cook ha sicuramente una sua rilevanza, anche se in passato come da lui stesso ammesso non aveva mai negato il proprio orientamento sessuale: in occasione del Gay Pride 2014 aveva per esempio affrontato l'argomento dell'omofobia e delle discriminazioni subite da egli stesso.

Del resto lo slogan della Apple – “Think different” – la dice lunga sulla filosofia della Apple.

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