Il sindaco di Quezon City (Filippine) lotta per il riconoscimento delle nozze gay

Herbert Bautista fa di tutto perché nelle Filippine l’uguaglianza di tutti i cittadini sia realtà.

Herbert Bautista è il sindaco di Quezon City (città altamente urbanizzata delle Filippine e capitale dello stato fino al 1976, quando la capitale venne spostata a Manila) e recentemente ha affermato di non vedere l’ora che il matrimonio tra persone dello stesso sesso sia legalizzato nel suo paese. Inoltre ha sottolineato che non appena tale legge sarà approvata lui inizierà a celebrare nozze gay senza alcun problema:

Aspetto con ansia l’arrivo dei matrimoni ugualitari a Quezon City e in tutte le Filippine. Anzi, mi impegno in prima persona perché questo avvenga presto. Il sindaco ha il potere di officiare matrimonio e io inizierò a unire in matrimonio coppie dello stesso sesso non appena sarà possibile. Sto facendo di tutto per far smuovere le cose in questa direzione.

Bautista sostiene il matrimonio ugualitario perché vuole proteggere i diritti umani delle persone LGBT, come anche i diritti umani di tutti, e ritiene che sia una grave forma di ingiustizia quella che vieta alle persone omosessuali di sposarsi, come anche di ereditare i beni del partner in caso di morte.

Il sindaco è stato uno dei principali difensori della legge comunale contro la discriminazione approvata da poco. Inoltre ha creato il Consiglio del Pride cittadino di Quezon, per promuovere la partecipazione LGBT nei vari eventi del governo locale.

Herbert Bautista si conferma così uno strenuo lottatore per la tolleranza, il rispetto e la diversità sessuale e vuole essere anche un apripista per la perfetta integrazione delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali nelle Filippine.

Quezon City, Filippine

Via | Ragap

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