È morta Sheila Shulman, una delle prime rabbine lesbiche

Donna di grande carisma, Sheila Shulman è stata una pioniera per i diritti delle donne

È morta Sheila Shulman, una delle prime rabbine lesbiche

Sheila Shulman, nota per essere stata una delle prime rabbine lesbiche, è morta lo scorso sabato all’età di settantasette anni. La notizia della sua morte è stata resa nota solo in queste ore. Sheila Shulman prestava il suo servizio presso la Beit Klal, la sinagoga gay e lesbica di Londra.

È stata una pioniera non solo nel mondo LGBT ma anche nel mondo del femminismo in genere, visto che il ruolo del rabbino è tendenzialmente svolto da uomini eterosessuali, e lei, donna e lesbica, ha rotto molti tabù (non è un caso che anche nella lingua italiana il termine rabbino sia esclusivamente maschile; il vocabolario Treccani riconosce il femminile “nel solo ambito del cosiddetto ebraismo «riformato»”). La si considera come una delle iniziatrici anche del “ebraismo liberale”.

Nel 1984 è entrata nel Leo Baeck College, dove iniziò a lottare prima nel movimento femminista e poi nel mondo dell’attivismo LGBT. Quattro anni dopo venne ordinata rabbina (propriamente si tratta della Semikhah o “trasmissione” dell’autorità rabbinica). Sheila Shulman era originaria di New York, ma viveva in Gran Bretagna da oltre trent’anni.

Nel ricordarne la figura, Rabbi Deborah Kahn Harris, attuale rettore del Leo Baeck College (in cui Rabbi Shulman ha
studiato e ricevuto l'ordinazione), ha così detto di Shulman:

Era una maestra che ispirava: ci mancherà la sua acuta intelligenza. È una gran perdita per tutti. Negli ultimi venti anni ha avvicinato più persone lei al nostro centro che qualunque altra persona.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: