Renata Polverini su Marino e le nozze gay: "Invece di preoccuparsi dei problemi di Roma..."

Ecco le dichiarazioni fatte a L'aria che tira

A febbraio 2013, Renata Polverini aveva dichiarato, in merito alle unioni tra persone dello stesso sesso:

"Bisogna normare i diritti delle persone che vivono insieme. Il matrimonio civile, per esempio, è un contratto tra persone di sesso diverso, ma credo debba essere adattato a persone dello stesso sesso. Gli omosessuali devono essere garantiti come tutti i cittadini"

Nelle scorse ore, ospite nel programma L'aria che tira, la Polverini ha parlato della decisione di Ignazio Marino di trascrivere le nozze gay celebrate all'estero che tanto hanno fatto discutere in questi ultimi giorni. Parlando prima di tutto della componente ancora chiusa presente a Forza Italia

"Io in tempi non sospetti ho comunque già detto che il paese è sicuramente pronto, Non credo e no sono convinta dei matrimoni omosessuale ma penso che ci sia la necessità di normare le coppie di fatto. Renzi fa gli appelli al Paese ma dovrebbe farlo all'interno del suo Partito ma lo deve dire a Marino. Lui ha creato una frattura, è il sindaco di Roma che, invece di occuparsi dei problemi di Roma, si occupa di questioni..."

A quel punto, però, è arrivata la giusta replica della conduttrice che ha evidenziato anche un'altra incoerenza di fondo ben più evidente:

polverini

"Anche Alfano che invece di fare il Ministro dell'Interno fa le circolari... ci sono problemi ben più gravi"

Infine, un'ultima riflessione da parte della Polverini:

"Sta sbagliando anche il presidente della Camera che dovrebbe essere la più attenta alla legislazione. Renzi, dicendo che questa legge sarà in campo dopo la legge elettorale è un tentativo di intimidazione per dire al centro che o facciamo questa cosa o siamo pronti ad andare a votare"

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