Laura Boldrini applaude Ignazio Marino e Francesca Pascale per il sostegno Lgbt

La Presidente della Camera commenta le ultime notizie sui diritti Lgbt che stanno infiammando queste giornate

La notizia delle trascrizioni delle nozze gay da parte di Ignazio Marino ha diviso le opinioni: per Alfano si tratta solo di 'autografi' mentre i sostenitori dei diritti Lgbt applaudono la decisione formale da parte del sindaco di Roma a favore delle coppie omosessuali che si sono sentite ufficiosamente riconosciute.

In queste ore, anche Laura Boldrini è intervenuta su queste vicende, in un'intervista a La Stampa. E proprio partendo da Marino, ha espresso l'urgenza di riconoscere diritti troppo spesso rimandati. E oggi sempre più urgenti:

Laura Boldrini parla del quattordicenne gay di Roma che si è suicidato

Marino ha preso atto di un cambiamento profondo della società. I sindaci sono i più esposti, con la società, e lui non fa altro che registrare che questo cambiamento c’è già nei fatti. Spesso la politica è in grande ritardo. Ci sono ancora veti, ideologie, che non hanno più ragione di esistere. Sta accadendo con le unioni gay ciò che accadeva con la fecondazione eterologa: che si deve andare all’estero per veder riconosciuto un diritto. Io spero che il Parlamento reagisca su questo punto, e in tempo utile. Registro un certo ritardo

Anche l'improvvisa apertura di Silvio Berlusconi è stato lodato come segnale importante ("Berlusconi ha fatto bene a prendere atto della necessità di dare un segnale chiaro su questa materia. Vediamo cosa faranno gli altri adesso"), anticipato e ribadito dalla compagna dell'ex premier, Francesca Pascale, ospite d'onore della serata finale del Gay Village 2014:

Ha fatto bene, è stata brava

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