Matteo Salvini a Fabio Fazio: "Non scimmiottiamo i matrimoni, genitore 1 e genitore 2 aberrazione"

Matteo Salvini conferma il suo "no" ai matrimoni gay, durante un'intervista di Fabio Fazio

matteo salvini

19/01/2015, ore 09.00

Matteo Salvini torna a dire la sua sui matrimoni gay, e, purtroppo, non fa una bella figura: certo, non siamo ai livelli di Ignazio La Russa, recentemente balzato agli onori della cronaca politica per aver apostrofato uno studente gay come "cul*attone", ma non possiamo neanche dire che possa diventare il primo ministro di tutti; sì, perché, alla fine dei conti, la questione di fondo è proprio questa: il Parlamento rappresenta non solo coloro che lo votano ma tutti i cittadini, nessuno escluso. E questo non avviene di certo in Italia, dove da anni, ormai, quasi tutti i partiti fanno di tutto affinché tutto non cambi (e non solo relativamente ai diritti gay).

Oggi vi parliamo dell'intervista di Fabio Fazio a Salvini, e precisamente di queste dichiarazioni:

"Ognuno può essere coppia con chi vuole. Sono per riconoscere alcuni diritti agli omosessuali, come pensioni [...] ci mancherebbe altro ma il matrimonio si ha tra un uomo e una donna e il bambino viene adottato là dove c'è una mamma o c'è un papà. Spero di non essere inquisito per omofobia e però non scimmiottiamo i matrimoni o non scimmiottiamo le due mamme e i due papà che fanno un figlio. Cancellare la figura della mamma e del papà per la figura di genitore 1 e genitore 2 è un'aberrazione".

In altri punti dell'intervista, Salvini dichiara pure che "Putin ha i suoi limiti" nell'ambito dei diritti umani: Fazio ha poi chiarito come il suo fosse un eufemismo, visto che - e questo lo dico io, credendo di non essere l'unico a condividerlo - Putin non è che ha solo dei limiti, ma si è proprio reso protagonista e complice, firmando quell'assurda legge anti-gay tuttora in vigore nella sua Russia, delle aggressioni a centinaia e centinaia di omosessuali.

Tornando a Salvini, voglio solo dire che far adottare un bimbo a due genitori omosessuali non significa cancellare la mamma e il papà né scimmiottare chissà cosa: non siamo tutti omosessuali, ed etero e gay, per fortuna, possono tranquillamente convivere senza destare scandalo e preoccupazione.

Via | Tribunaitalia.it

- Mik -

Matteo Salvini e Maurizio Lupi contro le unioni gay


coppie gay

All'interno dei partiti della Destra continuano a emergere posizioni contrarie non solo alle recenti dichiarazioni di Matteo Renzi sulle unioni gay, ma anche a quelle di Silvio Berlusconi, recentemente a cena con Vladimir Luxuria e Francesca Pascale proprio per discutere di diritti LGBT (e non sbagliando, lo ricordiamo, visto che pare ci sia stato un piccolo ma significativo cambiamento all'interno di Forza Italia sui diritti LGBT in generale).

Le ultime dichiarazioni vengono da Maurizio Lupi, di Ndc (il partito di cui è leader Alfano), e da Matteo Salvini, che proprio negli ultimi giorni aveva fatto parlare di sé per via di una soltanto apparente apertura ai matrimoni gay. Partiamo dal primo:

"Le unioni gay? Se deve essere una proposta del governo, intanto, sarà discussa. I patti alla nascita del governo su questo tema erano chiari, sono sicuro che lavoreremo per concordare il testo. Una fotocopia del modello tedesco non avrà il sostegno di Ncd. [...] Per noi sono irrinunciabili tre paletti. Primo: no all'equiparazione tra unioni e matrimoni, no all'adozione, no alla reversibilità della pensione".

Praticamente i diritti sarebbero pari a zero: Lupi avrebbe fatto meglio a dire che né di unioni né di matrimonio né di niente si dovrebbe parlare.

Veniamo invece a Matteo Salvini:

"Io ho scelto l'altro Vladimir, Putin. [...] Non condivido assolutamente le adozioni e l'equiparazione del matrimonio fra persone dello stesso sesso. Riconoscimento di alcuni diritti sì, ma l'adozione è un'altra cosa e il matrimonio è un'altra cosa".

Anche i veri politici, purtroppo, sono un'altra cosa.

Via | Gayburg

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