Colin Farrell si unisce a una campagna contro il bullismo omofobico

Colin Farrell si unisce a una campagna contro il bullismo omofobico

Se potessi esprimere un desiderio per il mio paese, una terra che amo, abitata da persone che venero, sarebbe che il bullismo diventasse una cosa del passato. Sia gli attacchi a studenti gay – dei quali sono stato testimone in prima persona per via di mio fratello – o altri atti di bullismo contro studenti che fanno parte di una minoranza, sia essa religiosa o di qualunque altro tipo che li separa dalla cosiddetta “normalità”.

Colin Farrell è uno di quegli attori impegnati nella causa lgbt, anche perché, tra gli altri motivi, ha un fratello gay, Eamon. Colin è stato testimone, da piccolo, delle burle di cui era vittima suo fratello e (anche) per questo motivo è solidale con le persone lgbt di tutto il mondo.

Non ha esitato, quindi, a unirsi alla campagna Stand Up! Don’t Stand for Homophobic Bullying, lanciata dall'associazione irlandese BeLong To che cerca di sradicare l'omofobia in Irlanda. Anche suo fratello Eamon collabora con quest'associazione. La campagna Stand Up!, attraverso conferenze e attività varie in scuole e centri di formazione, cerca di rendere coscienti i giovani sul problema dell'omofobia e anche di rinsaldare i legami tra le persone perché la si smetta con gli insulti e l'intimidazione.

Colin Farrell già in passato era stato testimonial di campagne contro l'omofobia.

Foto | Flickr

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