E Scotland Yard scoprì il suo lato metrosexual

Dio salvi la Regina. Non bastava solo quel scapigliato di William, già protagonista della stampa rosa (spero si definisca ancora così questo tipo di giornali), la defunta nuora Diana che fa parlare di sé ancora, benché dal tragico incidente parigino siano passati già 10 anni (sembra infatti che Brian Adams sia stato escluso per il concerto in memoria della Principessa, a causa di un presunto flirt tra i due), adesso pure le guardie ci si mettono (su internet da qualche giorno gira un video nel quale i servitori di sua maestà si sculacciano seminudi, per vedere il filmato, clicca qui »).

Povera Elizabeth. Urge un cambiamento. Delle modifiche al passo coi tempi. Per questo motivo la divisa della polizia londinese verrà disegnata dagli studenti del London College of Fashion.

“Lavoreremo con loro per vedere come unire la tradizione stando al passo con il Ventunesimo secolo” spiega Steve Roberts, uno dei responsabili di Scotland Yard.

Il primo compito è già assegnato: ri-disegnare l’elmetto, quella specie di campana in sughero alta 30 centimetri che è il simbolo e l’incubo del bobby, vista la tendenza a scendere sugli occhi.

Sull’argomento, molto metrosexual, si è già espresso anche uno dei protagonisti della versione britannica dei Fantastici 5 (il titolo originale è “Queer eye for the straight guy”). Secondo Julian Bennett “la cosa migliore è ispirarsi alle divise francesi”.

Fonte: lastampa.it

  • shares
  • Mail