L’omosessualità di François Mauriac

In Francia nessuno più nasconde l’omosessualità di François Mauriac, Nobel per la letteratura nel 1952

Lungi da noi l'idea di giudicare. Ma un “Te l'avevo detto!” come ripete sempre la madre di Grace Adler ci sta proprio bene. François Mauriac (1885-1970) “è stato uno scrittore francese che mise il cattolicesimo ed il moralismo alla base della sua opera”, così recita Wikipedia. E una nuova biografia sottolinea per la prima volta apertamente che Mauriac fosse omosessuale (ecco il “Te l'avevo detto!”).

La biografia (650 pagine, 26.40 euro) ha come titolo François Mauriac. Biographie intime, 1940-1970 (Documents), l'autore è Jean-Luc Barré e l'editore è Fayard di Parigi.

François Mauriac

Le altre biografie di Mauriac evocano con delicatezza l'omosessualità del Premio Nobel come ipotesi di “una tentazione frenata” e limitata “a qualche anno terribile”. Ma Barré sostiene, invece, che Mauriac amò diversi uomini. E basa queste affermazioni su una corrispondenza inedita dalla quale si evincono amicizie maschili dello scrittore che vanno dalla “grande tenerezza” per il cugino Raymond Laurens alla “grande passione” per il giovane svizzero Bernard Barbey. Non solo, Barré ci fa sapere anche che, nel corso degli anni Sessanta del secolo scorso, Mauriac fece di tutto per recuperare alcune lettere compromettenti per sé e per la sua famiglia nelle quali si era “espresso liberamente”.

Ricordiamo che François Mauriac è uno dei quindici Premi Nobel per la letteratura francesi (l’ultimo è Patrick Modiano, che l’ha vinto proprio in questi giorni). Il Nobel gli venne assegnato nel 1952 con la seguente motivazione: “per il profondo spirito e l’intensità artistica con la quale è penetrato, nei suoi romanzi, nel dramma della vita umana”.

Foto | Agence de presse Meurisse? [Public domain o CC0], attraverso Wikimedia Commons

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