Gianluca Buonanno senza vergogna: "Se sei fro***, non è un problema mio"

Qual è il limite tra libertà di espressione e omofobia? Gianluca Buonanno ancora protagonista delle notizie del giorno

Gay: Barilla; leghista agita finocchio, sfiorata rissa a Camera

Certe volte ci chiediamo cos'abbiano fatto gli italiani per meritarsi al Parlamento europeo e in tutte le trasmissioni televisive - e per fortuna, al momento non compare più nei salotti della D'Urso - Gianluca Buonanno: riuscite a trovare una spiegazione? Siamo stati forse maledetti per essere uno dei Paesi più belli del mondo? Chissà: fatto sta che questo parlamentare leghista continua a far parlare di sé in maniera del tutto negativa, e sfidiamo chiunque a dire il contrario, dopo la proposta di schedare gli omosessuali e regalar loro un'insalata di finocchi.

Solo ieri vi lasciavo con l'ipotesi che le Sentinelle in piedi fossero dei troll - sì, perché certe dichiarazioni non possono essere proprio rilasciate -; oggi voglio portare alla vostra attenzione quanto accaduto a Bruxelles, in occasione del concerto di Conchita Wurst dinanzi ai parlamentari europei. Tutto parte dal fatto che Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay, ha più volte invitato Buonanno a non offendere continuamente gli omosessuali, in veste di parlamentare e di sindaco:

"Quello che mi ha spinto a farlo è stato la rabbia ogni volta che fa uscite, sia in veste di parlamentare che di sindaco (di Borgosesia ndr) non manca mai di insultare; è un cantab**le che ha promesso nel suo comune che se due uomini si baciano prendono la multa di 500 euro. E vorrebbe anche schedare i gay. Io lo sfido a farlo. Di certo non è aperto al confronto democratico".

Tutto, poi, è stato anche raccontato da Buonanno su Facebook:

"Bruxelles: minacciato e inseguito fin dentro l'ascensore del Parlamento europeo da integralista gay! Se questi sono i democratici".

Qual è il limite tra libertà e omofobia?


Huffingtonpost.it ricorda, però, che le parole usate da Buonanno, e che lui ha omesso, sono state molto pesanti:

"Sei sei fr***o rimani fr***o, non è un problema mio... co***one".

Ci chiediamo quale sia il limite tra la libertà di espressione e l'omofobia e di certo la risposta non può darcela, purtroppo per lui, Buonanno.

Via | Huffingtonpost.it

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