Conchita Wurst promuove la tolleranza al Parlamento Europeo

Invitata a Bruxelles, Conchita Wurst non ha perso l'occasione per esortare i politici presenti al rispetto dei diritti umani delle persone LGBT

Dopo la vittoria all’Eurovision Conchita Wurst – personaggio interpretato dal ventiseienne Thomas Neuwirth – è diventata portabandiera dei diritti umani delle persone LGBT: in tale veste ha cantato ieri a Bruxelles, dinanzi al Parlamento Europeo, su invito degli eurodeputati olandesi, italiani, finlandesi e austriaci. La cantante si è detta onorata di portare il suo messaggio di tolleranza, rispetto e libertà al centro del cuore politico dell’Europa:

Quando si difende un messaggio di più amore, rispetto e tolleranza lo si può fare solo all’interno di un movimento più grande, che abbia il sostegno degli europei e della politica. Purtroppo queste idee sono combattute da alcune forze, politiche e non.

Per noi italiani il pensiero va subito ad Angelino Alfano che in questi giorni sta mostrando il volto più omofobo dell’Italia sulla questione delle nozze gay. A proposito di matrimoni ugualitari, Conchita Wurst ha affermato:

Non capisco dove sia il problema con le nozze gay. Il futuro perfetto è quello in cui non si parlerà di cose non necessarie come la sessualità e il colore della pelle. E non so perché alcuni politici siano così spaventati da questo, non mi interessa. So che non è facile e nessuno ha mai detto lo sarebbe stato, ma è il loro compito lavorare per creare democrazia e pari diritti.

Tra i presenti c’era anche una delle vicepresidenti dell’Europarlamento e ben nota attivista per i diritti omosessuali, la deputata austriaca Ulrike Lunacek, dei Verdi, che così ha commentato:

Il grande segno di apertura e di non discriminazione che ha mostrato il popolo europeo nei confronti di Conchita Wurst all’Eurovision deve essere fatto proprio da tutta la società europea, perché tutti possano vivere e amare senza paura.

Conchita Wurst al Parlamento Europeo

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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