I vescovi Mapelli e Cirigliano denunciano Alfano alla Commissione Europea

L'arcivescovo primate di Monza, Giovanni Climaco Mapelli, e il vescovo Mario Metodio Cirigliano hanno denunciato il ministro Alfano alla Commissione Europea

ministro alfano

La notizia farà piacere senz'altro alla comunità LGBT, visto che parliamo di due vescovi, l'arcivescovo primate di Monza, Giovanni Climaco Mapelli, omosessuale dichiarato, e del vescovo Mario Metodio Cirigliano: a opporsi alla politica omofoba del nostro Ministro, insomma, sono due esponenti della chiesa, che proprio non hanno gradito le recenti prese di posizione contro la trascrizione dei matrimoni gay all'estero, per non parlare delle prese di posizione generali contro il mondo LBGT.

Trovate tutto scritto nel blog Ecclesia Apostolica - Sito Ufficiale del Centro Studi Teleologici di Milano, dove si apprende che i due vescovi intendono denunciare Alfano alla Commissione Europea per quanto avviene in Italia

"circa il rispetto dei diritti degli omosessuali e le direttive della Comunità Europea in merito alla predisposizione di 'istituti matrimoniali' parificati alle coppie eterosessuali per le coppie di persone omosessuali".

La denuncia, insomma, riguarda una situazione generale, ma viene colpito in particolar modo Alfano, proprio per la sua retrosia a riconoscere i diritti civili alle persone omosessuali, anche in virtù del ruolo che ricopre, e non si può certo dire che i vescovi abbiano torto, visto quanto accaduto negli ultimi tempi - non solo a causa di Alfano - con la questione dei mille giorni.

"Questo atteggiamento è gravissimo - si legge sul blog - poiché viene da un ministro della compagine governativa del nostro Paese costituisce un affronto a tutte le Risoluzioni e Direttive del Parlamento Europeo da sempre emanate in materia di 'parità dei diritti delle coppie omosessuali negli Stati membri dell’Unione Europea' (vedi Risoluzione del Parlamento Europeo n. del 8 febbraio 1994). Tutto ciò viene opportunamente denunciato e portato all’attenzione della Commissione Europea e ai suo Organi di indagine e sanzionatori poiché si proceda come previsto dal regolamento generale e dalle normative stesse della Commissione".

Staremo a vedere cosa risponderà Alfano, ammesso che non faccia orecchie da mercante, s'intende.

Via | Giovannimapelli.wordpress.com

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