Boxtrolls: le famiglie sono di ogni forma e dimensione

Sempre più i film di animazione mostra la realtà LGBT sotto una luce nuova, come mostra il film Boxtrolls - Le scatole magiche appena uscito al cinema in Italia

Batman e Robin, i Teletubbies, Scooby Doo, Sponge Bob… sono moltissimi i personaggi dei cartoni animati che si prestano a letture omosessuali di vario tipo. Ricordiamo anche Frozen, della Walt Disney, che per molti integralisti religiosi statunitensi è un vero e proprio invito a fare coming out. Visto che parliamo di religiosi, sarebbe il caso che si rileggessero un passo della lettera di san Paolo a Tito, in cui si afferma che “Tutto è puro per i puri; ma per i contaminati e gl'infedeli nulla è puro, sono contaminate la loro mente e la loro coscienza”.

Lasciando perdere le manie persecutorie di alcune persone, c’è da notare che sempre più spesso i cartoni animati introducono messaggi a favore della tolleranza. A tal proposito, segnaliamo l’uscita al cinema di Boxtrolls – Le scatole magiche, film di animazione diretto da Graham Annable e Anthony Stacchi.

Su Cineblog trovate la recensione completa e tante curiosità su Boxtrolls: qui accenniamo a grandi la linee la storia: un giovane orfano cresciuto dalle creature che abitano nelle fogne e che salgono in superficie per salvare la sua famiglia da uno sterminatore. Il trailer che trovate in apertura di post è già tutta una dichiarazione di intenti, visto che spiega che a volte i bambini hanno due padri e a volte due madri e che, inoltre, ci sono famiglie di ogni forma e dimensione.

Boxtrolls – Le scatole magiche. Le famiglie sono di ogni forma e dimensione

I registi Anthony Stacchi e Graham Annable spiegano che

il viaggio di Uovo (il protagonista) dimostra che ci sono famiglie di tutte le forme e dimensioni: se non ti trovi bene nel mondo, non sei tu che devi cambiare, ma devi fare di tutto perché sia il mondo a cambiare per adattarsi a te.

C’è da aggiungere che Boxtroll è una produzione degli studi Laika che già hanno realizzato ParaNorman, che ha l’onore di essere stato il primo film di animazione con un personaggio che riconosce apertamente la propria omosessualità. A seguire trovate il video del momento in cui il muscolosissimo Mitch Downe dice a lei, che lo invitava a uscire: “Ti piacerà il mio fidanzato”.

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