I processi agli omosessuali di Utrecht, storia di un'infame persecuzione

Nella prima metà del Settecento ad Utrecht decine di omosessuali, colpevoli secondo le accuse di aver risvegliato l'ira divina su tutto il paese, vennero arrestati (si parla di 250 processi) e condannati a morte.

Un evento lontano nel tempo ma che non andrebbe mai dimenticato. Stiamo parlando ovviamente dei processi di Utrecht che tra il 1730 ed il 1731 videro consegnare alla morte decine di omosessuali. Atto finale di un'infame persecuzione sostenuta anche dal clero protestante e che aveva preso il la dalla convinzione che gli omosessuali fossero responsabili di tutte le catastrofi (inclusi terremoti ed inondazioni) che avevano colpito in quegli anni il paese. Un pogrom, non vi è altro modo di chiamarlo, che divenne naturalmente anche comodo strumento per liberarsi di rivali e nemici.

Molti dovettero fuggire e riparare all'estero, ma altri meno svelti e fortunati furono arrestati, sommariamente processati ed infine condannati a morte per impiccagione od annegamento (si aveva l'abitudine di chiudere i condannati in un barile colmo d'acqua). La persecuzione degli omosessuali non si limitò certo a Utrecht ma si allargò a macchia d'olio in altri villaggi e città vicine come Amsterdam oppure il piccolo paese di Zuidhorn, dove i processi furono tra i più infami e cruenti di tutta questa drammatica vicenda.

utrecht-processi-gay

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: