Messico, marcia di 30.000 persone contro le nozze gay

Proteste in strada contro la legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso

Domenica scorsa, a Coahuila, in Messico, è stata organizzata nei minimi dettagli, una marcia con lo scorpo di far discutere e attirare l'attenzione, partendo proprio dal grande numero di persone coinvolte in questa manifestazione per le strade. Secondo quanto riportato, sarebbe di circa 30.000 il numero di coloro che si sono presentati per protestare contro le nozze tra persone dello stesso sesso. E' stato tutto ideato dal gruppo Christ Lives, una settimana dopo i primi matrimoni gay nel Paese e a un mese circa di distanza dalla legge che permette le unioni Lgbt.

marcia

Il pastore Carlos Pacheco, direttore del gruppo cristiano evangelico, ha guidato la marcia mentre distribuivano alcuni opuscoli su una fantomatica "cura gay", per guarire dall'omosessualità. Parlando con i giornalisti presenti sul posto, ha spiegato che lo scopo della marcia era quello di 'dire che ciò che è corretto e approvato da Dio è una famiglia con un uomo e una donna, e tutto il resto è un attacco alla famiglia'

Gli attivisti indossavano camicie bianche sventolavano bandiere con l'immagine di una famiglia etero e ripetevano

'Il vero amore si trova in mamma e papà.'

Secondo i primi dati, si stima che almeno 30.000 persone abbiano preso parte a questo raduno, ma gli organizzatori hanno parlato di 48.000 presenze. All'inizio di questo mese Coahuila è diventato il primo stato messicano a legalizzare il matrimonio gay.

Via | GayStarNews

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